BREAKOUT

BREAKOUT

BREAKOUT 2020

International Contemporary Art exhibition

 

 

  • ARTWORK INFO

    BREAKOUT 2020

    International Contemporary Art exhibition

    July, 17 2020

    Corso San Gottardo – Milan (Italy)

     

    Entrance on list: RSVP mads@madsmilano.com

     

    Opening Hours: Mon-Tue-Wed-Thu-Fri from 11 am to 2 pm

    For meeting out of schedule please contact: +39 3482854357

  • ARTIST INFO

    Concept curated by Elisabetta Scaccia, Art Curator

     

    In 1984 Arthur Danto published an essay called "The End of Art" where he wrote about "the end of an art history that evolves in a rational form" and the crisis of the traditional concept of Art, without an objective definition. Nowadays, the artistic development no longer proceeds in a linear and unidirectional way, there is no single contemporary art and not even a predominant trend. All the expressions become free, without being considered in relation to a specific trend. It is no longer possible to talk about Avant- garde or artistic movements. After the advent of the Avant- garde, the Neo-Avant-garde and the Trans-Avantgarde that changed the traditional system, we are now in the age of Anti-Avant-garde.  The  beginning  of  the  new  millennium  promotes  the  encounter between tradition and innovation, mixed techniques, hybrid works, born in the real world and projected into the virtual world. How has the way we create and communicate changed? The exhibition experiments a new way of looking at art, in which the key word is "freedom". A freedom that comes back to life after a period of captivity and negativity in the past months and that feels the need to re-emerge. Each artist works in a subjective way, giving a personal interpretation of his creativity in thought, in form, in technique, telling his own existential condition in relation to the current historical context. Works never seen, kept hidden, set aside, waiting for the right moment to reborn from one of the darkest periods for humanity and witness the dawn of a new age.

    "The art that we must learn to understand [...] is the art after the end of art, that reflects our age, where everything coexists with the pluralism of art. [...] We live in a condition of freedom never experienced, or perhaps never imagined before. " (Arthur Danto)

    M.A.D.S. launches the “BREAKOUTproject to find a new beginning with the artists, looking to the future, aiming at experimentation and the potential of techonolgy. A research that starts from a careful analysis of marketing strategies, where what matters is knowing how to emerge and turn your ideas into a product. The period when silence reigned in the real world and chaos reigned in the virtual world represented the starting point for a broader reflection on Art as communicative language.

    Each work is an important word that must be said at the right time and in the right way. For this reason, everyday a team of professionals analyses works never seen before, with particular attention to meaning, timing and current trends on the art system. M.A.D.S. offers the opportunity to show unpublished works and seduce art lovers through the charm of revelation.

    An innovative and international project, realized in a period of changes still underway and that believes in the revolutionary power of Art.

     

    Concept a cura della Curatrice Elisabetta Scaccia

     

    Nel 1984 Arthur Danto pubblica un saggio chiamato “The End of Art” dove per fine dell’arte intende “la fine di una storia dell’arte che si dispiega nella forma di una narrazione razionale”. Uno spunto di riflessione sulla crisi del concetto tradizionale di arte, che non riesce più a trovare una definizione oggettiva. Al giorno d’oggi lo sviluppo artistico non procede più in maniera lineare e unidirezionale, non esiste un’unica arte contemporanea e neppure una tendenza preponderante. Tutte le arti diventano libere di esprimersi, senza essere considerate in relazione ad una tendenza specifica. Non è più possibile parlare di arte d’avanguardia, di correnti artistiche, di movimenti. Dopo l’avvento delle Avanguardie, delle Neoavanguardie e della Transavanguardia che hanno sconvolto l’assetto tradizionale del sistema artistico, siamo giunti nell’epoca dell’AntiAvanguardia. L’inizio del nuovo millennio promuove l’incontro tra tradizione e innovazione, tecniche miste, opere ibride, nate nel mondo reale e proiettate nel mondo virtuale. Come è cambiato il modo di creare e di comunicare? La mostra sperimenta un nuovo modo di guardare l’arte, in cui la parola chiave è “libertà”. Una libertà che riprende vita dopo un periodo di prigionia e di negatività nei mesi passati e che sente la necessità di riemergere. Ogni artista lavora in modo soggettivo dando un’interpretazione personale della propria creatività, nel pensiero, nella forma, nella tecnica, raccontando la propria condizione esistenziale in rapporto al contesto storico attuale. Opere mai viste, tenute nascoste, accantonate, aspettando il momento giusto per poter rinascere e testimoniare dopo uno dei periodi più bui per l’umanità l’alba di una nuova era.

    “L’arte che dobbiamo imparare a comprendere [...] è l’arte dopo la fine dell’arte, quella che riflette la nostra epoca, capace ormai di convivere con il pluralismo dell’arte. [...] ci troviamo così in una condizione di libertà mai sperimentata, né forse mai immaginata, prima d’ora”. (Arthur Danto)

    M.A.D.S. lancia il progetto BREAKOUT, per ricominciare insieme agli artisti guardando al futuro, puntando alla sperimentazione e alle potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione. Una ricerca che parte da un’attenta analisi delle strategie di marketing, dove quel che conta è saper emergere e dar voce alle proprie idee. Il periodo in cui nel mondo reale regnava il silenzio e nel mondo virtuale regnava il caos ha rappresentato lo starting point per una riflessione più ampia sull’arte intesa come linguaggio comunicativo. Ogni opera è una parola preziosa che deve essere pronunciata al tempo giusto e con il giusto valore,.per questo il team di professionisti si occupa ogni giorno di arricchire di significato opere non ancora rivelate, con attenzione particolare al timing e ai trend attuali sulla scena artistica. M.A.D.S. offre l’occasione di mostrare opere inedite, avvicinando gli appassionati d’arte al fascino della rivelazione.

    Un progetto innovativo e internazionale, che nasce da un periodo di mutamenti ancora in atto e che si sviluppa sulla base di un unico credo: il potere rivoluzionario dell’arte.

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M.A.D.S. di Alessandra Magni P.IVA IT10587040964

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